Sottocosto dei Supermercati Famila

Abbiamo segnalato al Gruppo Selex una situazione che ritengo meritevole di attenzione sotto il profilo della correttezza commerciale e della tutela dei consumatori, relativa alla comunicazione promozionale presente sul sito internet dei propri supermercati Famila.

Foto della vetrina del Famila di Castel Mella in data 3 maggio 2026

Alla data odierna (6 maggio 2026), dopo aver selezionato il punto vendita Famila Store di Castel Mella (BS), il sito internet ufficiale riporta ancora la presenza di prodotti in promozione “sottocosto” (con validità fino al 6 maggio 2026), quando quel supermercato non effettua più tale sconto dal 3 maggio 2026.
Questa evidente discrepanza tra quanto pubblicato online e quanto effettivamente applicato presso il punto vendita configura, a mio avviso, una comunicazione non aggiornata e potenzialmente idonea a trarre in inganno il consumatore, inducendolo a recarsi presso il supermercato sulla base di condizioni non più valide.
Attendiamo fiduciosi un chiarimento.

Cimiteri di Brescia – Il costo delle lampade votive

Su richiesta del signor Ezio Ballini, riportiamo di seguito la lettera che lo stesso ha inviato al Direttore del quotidiano Bresciaoggi (pubblicata il 6 marzo 2026) sul costo annuo delle lampade votive nei cimiteri del Comune di Brescia.

Gentile Direttore,
Le scrivo per sottoporre all’attenzione del Suo giornale una vicenda che riguarda ISUPE, la società
incaricata della gestione delle lampade votive nei cimiteri cittadini di Brescia.
Dalla tabella pubblicata sul sito ufficiale della società risultano previsti sconti per gli utenti che
corrispondono il pagamento di più lampade votive. Tuttavia, in sede di fatturazione, tali sconti non
sono stati applicati.
A seguito di ripetuti solleciti, la risposta fornita da ISUPE è stata che le agevolazioni sarebbero
riservate esclusivamente a coloro che pagano più lampade votive “per il medesimo loculo”.
Si tratta di una interpretazione che, oltre a non emergere con chiarezza dalla documentazione
pubblicata, appare difficilmente comprensibile sotto il profilo logico: un loculo ospita per sua natura
una sola lampada votiva. Pertanto, la condizione indicata renderebbe di fatto inapplicabile lo
sconto pubblicizzato, svuotando la previsione di qualsiasi concreta utilità per l’utenza.
Ritengo che una questione di trasparenza e correttezza nei confronti dei cittadini meriti un
chiarimento pubblico. Quando si tratta di servizi cimiteriali, che toccano la sensibilità delle famiglie
e la memoria dei propri cari, è ancor più necessario che le condizioni economiche siano esplicitate
in modo chiaro e applicate in modo coerente.
Confidando che il Suo giornale voglia approfondire la vicenda, porgo cordiali saluti.