CLINICA “S. ANNA” BRESCIA

IL SERVIZIO DI PRONTO SOCCORSO

La mattina del 7 agosto 2019, mi sono svegliato, con una raccapricciante emorragia all’occhio sinistro.

Superato il primo istante di apprensione, mi sono recato al lavoro dimenticando la condizione del bulbo oculare che tuttavia non è passata inosservata al Medico Competente, occasionalmente presente in Azienda per le attività di sorveglianza sanitaria.

Il Sanitario, dopo una sommaria valutazione, ha ritenuto opportuno farmi accompagnare al P.S. per escludere tempestivamente eventuali condizioni di particolare gravità.

Raggiunto il P.S., l’infermiera dell’Istituto Clinico S. Anna di Brescia, ha stilato il “triage” al fine di attribuirmi un codice di gravità e stabilire le priorità di accesso alla visita medica.

Ho quindi atteso nella sala d’aspetto circa un’ora prima di essere accompagnato, insieme ad altri pazienti, al reparto oculistico della Clinica.

Un quarto d’ora più tardi lo specialista ha esaminato il mio occhio (durata visita 10/15 minuti circa inclusa la stesura della documentazione) e dopo aver escluso patologie di particolare gravità, ha terminato l’accertamento consigliando di sottopormi ad una visita oculistica.

Tornato al P.S. ho atteso che l’infermiera mi consegnasse il foglio di dimissioni e raggiunta la “cassa” ho pagato il ticket di € 25,00 per la prestazione riclassificata infine come codice “bianco”.

Vorrei solo far notare che il verbale di Pronto Soccorso n. 017432 riporta la voce: “Prestazioni … cod 897 VISITA GENERALE DI PS” (senza che io abbia messo piede negli ambulatori del Pronto Soccorso e senza aver incontrato un Medico di questa Unità Operativa).