Telepass: aumenti in vista!

Molti clienti Telepass hanno ricevuto una mail con la quale la Società comunica che a decorrere dal mese di luglio 2022, il canone mensile subirà un aumento.

L’azienda ha giustificato questa maggiorazione “in ragione del progressivo mutamento del contesto tecnologico, di mercato e organizzativo in cui opera Telepass”. Cosa voglia dire tutto questo non lo sappiamo!

D’altro canto da mesi siamo tempestati dalle offerte promozionali per i nuovi clienti di Telepass che prevedono l’azzeramento del canone per tutto il primo periodo contrattuale. Che dire sembra proprio che gli attuali clienti debbano sostenere i costi delle campagne sconto ideate dall’azienda!

Telepass è un servizio che di fatto avviene in totale monopolio, senza alcuna concorrenza ed è evidente come l’impresa stia approfittando della propria posizione dominante.

Attendiamo fiduciosi l’intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

SMS fantasma: chi paga?

Il Comitato Consumatori ha chiesto all’Autorità Garante per le Comunicazioni di fermare questi indebiti prelievi che gli Operatori di telefonia perpetrano ai danni dei propri clienti.

Questi SMS fantasma ? sono generati da terze parti, spesso sono fornitori di servizi che inviano a spese del destinatario messaggi per comparare i dati dell’account o per rilasciare codici di verifica dell’identità di colui che sta eseguendo l’accesso.

Superbonus 110% e gli interventi inutili!

Tanto paga Pantalone!… Spesso i progetti di riqualificazione energetica prevedono lavori che il committente non si sognerebbe nemmeno di pensare, se dovesse pagarli di tasca propria.

Sostituire serramenti ancora in buono stato, installare più batterie di accumulo e pannelli fotovoltaici, di quanti in realtà sono necessari al fabbisogno dell’abitazione, posizionare una stazione di ricarica per auto elettriche che non si ha intenzione di acquistare, sono solo alcuni dei tanti lavori assurdi che vengono inseriti nei progetti del bonus 110%, dai tecnici delle aziende fornitrici, allo scopo di gonfiare il più possibile il valore dell’opera.

Ad esempio che senso ha posizionare batterie di accumulo per 45 kWh in una normalissima casa a schiera, quando basterebbe un impianto di 15 kWh per le normali esigenze familiari?

Che dire: è scandaloso che lo Stato si accolli anche le spese di queste operazioni superflue e non riesca a circoscrivere queste “furbate”.

Esselunga online: che prezzi!

Da diversi anni Esselunga ha attivato il servizio di spesa online. Che dire, un’ottima soluzione per coloro che hanno poco tempo libero e per chi, come gli anziani, trova difficoltà a recarsi presso il punto vendita.

Tuttavia non sempre le cose vanno come dovrebbero. Ieri venerdì primo aprile, ci sono volute circa cinque ore per portare a termine l’inserimento di un ordine. Che dire una vera odissea, forse era meglio andare di persona alla Coop.

Sia l’apposita App sul cellulare che il sito di e-commerce da PC, non permettevano di ultimare il pagamento dell’ordine. Un disservizio che è stato risolto dopo diverse ore ma che è stato oltremodo irritante per le insulse informazioni ricevute dal Servizio Clienti.

Infatti è nostra opinione che anche i migliori servizi e prodotti possano manifestare dei problemi, tutto dipende da come il fornitore affronta e gestisce queste situazioni.

La correttezza e la trasparenza, nel rapporto con il cliente, pagano sempre! Cara Esselunga tienilo presente…

Un’ultima curiosità: i prezzi online sono spesso rincarati rispetto a quelli praticati nei punti vendita della medesima area e differiscono ulteriormente in relazione alla zona geografica. In base alla provincia di destinazione i medesimi articoli, acquistati online, hanno costi differenti. Come mai?

SMS anonimi: come fare?

Gli operatori forniscono accorgimenti per inviare messaggi anonimi via sms in modo semplice.

Tanto per fare un esempio, con Tim il messaggio deve essere inviato al numero temporaneo 44933 (costa 30 centesimi a messaggio). Si inserisce ANON all’inizio del messaggio, si fa seguire uno spazio, poi si digita il numero del destinatario, infine un ulteriore spazio ed il testo del messaggio da recapitare.

Anche le altre Aziende di telefonia mobile consentono, con procedure più o meno analoghe, di non trasmettere le informazioni che riguardano il mittente.

In alcuni casi è possibile persino rispondere al SMS. Tuttavia non sarà possibile sapere con certezza l’identità del nostro interlocutore!