Escludendo ogni intento polemico ma solo con il fine ultimo di fornire un’informazione corretta a coloro che sono vittime di incidenti, nel mese di aprile del 2022, abbiamo scritto alla direzione del servizio sanitario della Regione Lombardia chiedendo alcune delucidazioni.
Dopo alcuni mesi trascorsi senza alcun cenno di riscontro, abbiamo sollecitato la risposta ed abbiamo informato l’Ufficio regionale per la difesa del cittadino, nella speranza di ottenere con il loro intervento una qualche risposta.
Nonostante siano trascorsi oltre 14 mesi dalla nostra comunicazione non vi è traccia di risposte da parte dell’Ufficio regionale competente.
Alla faccia dell’attenzione che questa istituzione riserva ai propri cittadini ed alle organizzazioni che li rappresentano!
Intervento effettuato dai volontari di primo soccorso sotto il controllo e il coordinamento dell’AREU
La sicurezza nel trattamento delle informazioni presenti nei cellulari è un tema importante e sempre più rilevante nella società moderna. In questa relazione, esaminerò le principali minacce alla sicurezza delle informazioni nei cellulari, le misure di sicurezza che possono essere utilizzate per mitigare queste minacce e alcune delle tendenze emergenti in questo campo.
Minacce alla sicurezza nei cellulari: Ci sono diverse minacce alla sicurezza dei dati che possono essere presenti sui cellulari. Questi includono:
Accesso non autorizzato: se il tuo cellulare finisce in mano a qualcun altro, le tue informazioni potrebbero essere esposte al rischio di accesso non autorizzato. Ciò può accadere se il cellulare viene rubato o smarrito, o se qualcuno lo prende in prestito senza il tuo permesso.
Malware: i malware sono programmi dannosi che possono essere installati sui cellulari per rubare informazioni, tracciare la tua posizione o danneggiare il tuo cellulare.
Phishing: il phishing è un’attività fraudolenta in cui viene inviato un messaggio o una e-mail fraudolenta che sembra provenire da una fonte affidabile, ma in realtà cerca di indurti a fornire informazioni personali o finanziarie.
Misure di sicurezza: Esistono diverse misure di sicurezza che puoi adottare per proteggere le informazioni presenti sul tuo cellulare. Questi includono:
Usa una password o un PIN per proteggere l’accesso al tuo cellulare.
Aggiornare regolarmente il sistema operativo del tuo cellulare e le app installate.
Installare un software antivirus o antimalware.
Non accettare messaggi o e-mail sospetti o da fonti non affidabili.
Utilizzare reti Wi-Fi protette da password quando si naviga su Internet da un cellulare.
Vietato installare app di provenienza sconosciuta o non verificata.
Crittografare i dati presenti sul cellulare.
Tendenze emergenti: Con l’avvento di nuove tecnologie, emergono anche nuove minacce alla sicurezza dei dati sui cellulari. Alcune delle tendenze emergenti in questo campo includono:
L’uso di biometria per l’accesso ai cellulari, come il riconoscimento facciale o l’impronta digitale.
L’adozione di blockchain per proteggere le informazioni sui cellulari.
L’uso di intelligenza artificiale per rilevare e prevenire le minacce alla sicurezza.
L’implementazione di tecnologie di sicurezza avanzate, come la crittografia end-to-end.
In conclusione, la sicurezza dei dati sui cellulari è un tema importante che richiede attenzione e consapevolezza. Adottando le misure di sicurezza appropriate e rimanendo informati sulle tendenze emergenti nel campo della sicurezza, possiamo proteggere le nostre informazioni e mantenere i nostri cellulari sicuri.
Quanto ci costa la pigrizia dei burocrati italiani
Si salvi chi può…!
La quantità di tempo perso a causa della burocrazia in Italia dipende da molti fattori, come ad esempio il tipo di procedura amministrativa, il settore di attività e la zona geografica in cui ci si trova. Tuttavia, ci sono diverse ricerche che stimano i tempi medi necessari per completare le pratiche amministrative in Italia.
Secondo un rapporto del 2019 della Commissione europea sulla governance dell’UE, l’Italia è tra i Paesi europei con i tempi di attesa più lunghi per le procedure amministrative. Ad esempio, per ottenere un permesso di costruire in Italia, ci vogliono in media 148 giorni, rispetto alla media europea di 113 giorni. Per iniziare un’impresa, i tempi di attesa in Italia sono di circa 22 giorni, rispetto alla media europea di 9 giorni.
Secondo uno studio del 2020 di CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa), le imprese italiane perdono circa 4,4 miliardi di euro l’anno a causa della burocrazia. In media, le imprese italiane impiegano circa 48 giorni l’anno per adempiere agli obblighi burocratici, ovvero il doppio rispetto alla media europea.
In generale, la burocrazia può avere un impatto significativo sulla produttività e sull’efficienza delle imprese e degli individui, oltre che sui costi economici e sociali. Pertanto, la semplificazione amministrativa e la riduzione della burocrazia sono obiettivi importanti per migliorare l’economia e la qualità della vita in Italia.
Negli ultimi mesi c’è stato un aumento nel numero di tentativi di phishing in cui truffatori fingono di essere un dipendente di una banca o di un fornitore di servizi di pagamento e spingono le persone a rivelare le loro password o codici bancari tramite email, chiamate pre-registrate, SMS e WhatsApp.
Attenzione ai tentativi di frode
È importante restare sempre all’erta e sapere che Satispay non vi chiederà mai codici di accesso o pin via SMS o chiamata.
Non dare mai i tuoi codici d’accesso via SMS o chiamata
Segui queste semplici regole per tutelarti:
1) Accedi al tuo account Satispay solo attraverso l’applicazione.
2) Non condividere mai i tuoi codici di accesso e pin con nessuno, anche se affermano di provenire da Satispay. I truffatori utilizzano tecniche sofisticate per creare fiducia e le chiamate possono spesso sembrare provenire da un numero riconosciuto come Satispay, o da altri istituti finanziari. Noi non ti chiameremo mai per chiederti le tue credenziali o altri codici segreti.
3) Se ricevi un messaggio SMS o WhatsApp oppure una e-mail da qualsiasi persona o azienda, stai in guardia, soprattutto se il messaggio include un link.
Se vieni contattato, segnalaci l’accaduto contattando l’assistenza clienti via support@satispay.com
Quasi ogni giorno, continua indisturbato, a tutte le ore, questo stillicidio ripetuto di chiamate ricevute da sistemi vocali automatici che spacciano notizie false e ingannevoli per conto di sedicenti operatori telefonici.
Facciamo smettere questo stalking vero e proprio che infastidisce la maggior parte dei consumatori italiani.
Abbiamo segnalato a Google Maps che la Strada Provinciale 21 dal Ristorante “La Niga” alla Frazione di Pievedizio resterà chiusa al traffico, in entrambi i sensi di marcia, fino al 31 marzo 2023, per i lavori di allargamento della piattaforma stradale e la realizzazione della nuova pista ciclopedonale di collegamento tra l’abitato di Pievedizio e la S.P. IX “Quinzanese” in Comune di Azzano Mella, località Niga.
L’informazione consentirà ai sistemi di navigazione di elaborare gli itinerari tenendo presente della chiusura del tratto in lavorazione.
Riportiamo di seguito un grafico con l’andamento dei prezzi del carburante alla pompa dal 2008 al 2018.
L’andamento del costo al barile del petrolio grezzo del seguente grafico, consente un confronto facile ed immediato con il prezzo del carburante nel medesimo periodo.
Da tutto ciò si deduce che l’andamento del prezzo del carburante non ha seguito puntualmente le variazioni del costo del petrolio.
Si nota in particolare che il prezzo dei carburanti non è diminuito con la stessa proporzione quando quest’ultimo ha subito delle significative riduzioni.
Come avveniva in passato, il Governo dovrebbe stabilire per Legge il prezzo massimo del carburante e lasciare facoltà alle Compagnie petrolifere di applicare un eventuale sconto.
Abbiamo rilevato che i prezzi indicati sul sito internet per le autovetture di questo brand non specificano che la messa in strada è esclusa.
Ritenendo che la trasparenza e la correttezza siano basilari, abbiamo segnalato al servizio clienti di Honda quanto appurato, evidenziando loro che i prezzi esposti non devono dar adito a possibili equivoci o fraintendimenti.
Non solo, abbiamo anche chiesto chiarimenti sulla disponibilità dei veicoli, ma il personale Honda, pur confermando il ritardo delle prossime consegne, non ha saputo indicarci il tempo di attesa per i nuovi ordinativi, invitandoci, per maggiori informazioni, a contattare il concessionario.
Da una verifica odierna riscontriamo che il sito non ha subito modifiche e che riporta ancora la promozione scaduta il 31 maggio e non sono presenti annotazioni relative al costo della messa in strada.
Constatare la scarsa attenzione verso il cliente e le sue osservazioni non fa di certo apprezzare il servizio Honda.
Pensavamo infatti di ricevere maggior considerazione da un produttore così attento alla qualità del prodotto.