Olio motore o Champagne?

Per effettuare un rabbocco alla Fiat 500x 1.0 turbo benzina 120cv di mia moglie ho dovuto acquistare un litro d’olio Selenia Digitek P.E. 0W-30.

Questo lubrificante, venduto per lo più dalla rete ufficiale Fiat, è conforme agli standard richiesti dalle motorizzazioni di ultima generazione della “500x” nonché, come pubblicizza il sito internet: “Scegliendo i lubrificanti di Petronas prodotti in esclusiva per FCA, garantisci alla tua auto alte prestazionibassi consumisicurezza e  rispetto per l’ambiente.”

Dopo aver inutilmente contattato diversi ricambisti e constatato che il prodotto in questione è distribuito principalmente dai concessionari del brand, mi sono recato al magazzino ricambi della sede di Brescia del gruppo Bossoni. L’addetto, ancor prima di prelevare l’articolo dallo scaffale, ha preferito anticiparne il prezzo: il Selenia Digitek P.E. 0W-30 costa € 30,00 al litro!

D’altra parte il medesimo prodotto si trova da Norauto Brescia (a 50 metri circa da Bossoni) per soli € 20,95 al litro ma, se non si ha fretta, in internet, è possibile trovare delle soluzioni più convenienti, quali ad esempio:

Cari consumatori, ogni commento è superfluo: “occasioni” come queste, se le conosci… le eviti!

I prezzi sono stati rilevati lunedì 23/05/2022

Cos’è la Gerotecnologia?

Domotica in aiuto agli anziani

La gerotecnologia è un campo interdisciplinare di ricerca scientifica in cui la tecnologia è orientata verso le aspirazioni e le opportunità per le persone anziane. Gerontechnology mira a una buona salute, alla piena partecipazione sociale e a una vita indipendente fino a un’età avanzata, sia che si tratti di ricerca, sviluppo o progettazione di prodotti e servizi per aumentare la qualità della vita.

Le soluzioni di Gerontechnology si sviluppano ed evolvono tenendo presente l’avanzare della tecnologia e il continuo aumento dell’aspettativa di vita della popolazione. Una buona salute è di grande importanza per tutte le persone anziane e sempre più determinante con l’avanzare dell’età. L’International Society for Gerontechnology incoraggia lo sviluppo della gerotecnologia.

Link per approfondimenti:
http://gerontechnologie.nl/what-is-gerontechnology/

Auto nuova: aspetta e spera!

Hai deciso di acquistare una nuova automobile? Prima di tutto auguri! L’attesa media per ordini di diversi veicoli è di circa nove mesi (una gravidanza) ma iniziamo con ordine. Prima di recarti dal concessionario è opportuno prenotare la visita (l’appuntamento con il venditore è ormai una consuetudine) tuttavia se il consulente di vendita è comunque già impegnato con altri clienti… aspetti! Spesso l’appuntamento finisce solo per dare una parvenza professionale all’attività commerciale.

Abbiamo interpellato oltre cinquanta concessionarie, sia recandoci personalmente presso le loro sedi espositive che contattando telefonicamente l’area vendite, per chiedere le solite informazioni, le caratteristiche del prodotto, i prezzi, le promozioni in corso e non meno importante il tempo di attesa delle autovetture.

Nel complesso, ci sono molti venditori precisi e professionali che forniscono al cliente tutti i dati riguardanti il modello desiderato e le informazioni contrattuali del caso. Purtroppo però in alcune realtà abbiamo ricevuto informazioni approssimative e incontrato personale che a nostro avviso, ha tenuto un atteggiamento ed un comportamento inadeguato e pressapochista. Peccato … ma non è nostra intenzione fare di tutta l’erba un fascio!

Siamo inoltre incuriositi dalle inspiegabili differenze di prezzo che si riscontrano, per lo stesso identico modello, tra i punti vendita del medesimo brand. Ci chiediamo infine perché un cliente non possa rifiutarsi di comperare insieme all’autovettura anche il “kit sicurezza” o dir si voglia “safety box” che buona parte delle Aziende impone e inserisce “d’ufficio” nei propri preventivi. Cosa includa nessuno lo specifica mai e il consumatore finisce in questo modo per pagare un triangolo, un gilet alta visibilità e un kit di pronto soccorso circa 300 euro.

Seguirà presto un confronto puntuale tra i prezzi pubblicizzati e i prezzi reali di alcune case automobilistiche.

Telepass: aumenti in vista!

Molti clienti Telepass hanno ricevuto una mail con la quale la Società comunica che a decorrere dal mese di luglio 2022, il canone mensile subirà un aumento.

L’azienda ha giustificato questa maggiorazione “in ragione del progressivo mutamento del contesto tecnologico, di mercato e organizzativo in cui opera Telepass”. Cosa voglia dire tutto questo non lo sappiamo!

D’altro canto da mesi siamo tempestati dalle offerte promozionali per i nuovi clienti di Telepass che prevedono l’azzeramento del canone per tutto il primo periodo contrattuale. Che dire sembra proprio che gli attuali clienti debbano sostenere i costi delle campagne sconto ideate dall’azienda!

Telepass è un servizio che di fatto avviene in totale monopolio, senza alcuna concorrenza ed è evidente come l’impresa stia approfittando della propria posizione dominante.

Attendiamo fiduciosi l’intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

SMS fantasma: chi paga?

Il Comitato Consumatori ha chiesto all’Autorità Garante per le Comunicazioni di fermare questi indebiti prelievi che gli Operatori di telefonia perpetrano ai danni dei propri clienti.

Questi SMS fantasma ? sono generati da terze parti, spesso sono fornitori di servizi che inviano a spese del destinatario messaggi per comparare i dati dell’account o per rilasciare codici di verifica dell’identità di colui che sta eseguendo l’accesso.

Superbonus 110% e gli interventi inutili!

Tanto paga Pantalone!… Spesso i progetti di riqualificazione energetica prevedono lavori che il committente non si sognerebbe nemmeno di pensare, se dovesse pagarli di tasca propria.

Sostituire serramenti ancora in buono stato, installare più batterie di accumulo e pannelli fotovoltaici, di quanti in realtà sono necessari al fabbisogno dell’abitazione, posizionare una stazione di ricarica per auto elettriche che non si ha intenzione di acquistare, sono solo alcuni dei tanti lavori assurdi che vengono inseriti nei progetti del bonus 110%, dai tecnici delle aziende fornitrici, allo scopo di gonfiare il più possibile il valore dell’opera.

Ad esempio che senso ha posizionare batterie di accumulo per 45 kWh in una normalissima casa a schiera, quando basterebbe un impianto di 15 kWh per le normali esigenze familiari?

Che dire: è scandaloso che lo Stato si accolli anche le spese di queste operazioni superflue e non riesca a circoscrivere queste “furbate”.

Esselunga online: che prezzi!

Da diversi anni Esselunga ha attivato il servizio di spesa online. Che dire, un’ottima soluzione per coloro che hanno poco tempo libero e per chi, come gli anziani, trova difficoltà a recarsi presso il punto vendita.

Tuttavia non sempre le cose vanno come dovrebbero. Ieri venerdì primo aprile, ci sono volute circa cinque ore per portare a termine l’inserimento di un ordine. Che dire una vera odissea, forse era meglio andare di persona alla Coop.

Sia l’apposita App sul cellulare che il sito di e-commerce da PC, non permettevano di ultimare il pagamento dell’ordine. Un disservizio che è stato risolto dopo diverse ore ma che è stato oltremodo irritante per le insulse informazioni ricevute dal Servizio Clienti.

Infatti è nostra opinione che anche i migliori servizi e prodotti possano manifestare dei problemi, tutto dipende da come il fornitore affronta e gestisce queste situazioni.

La correttezza e la trasparenza, nel rapporto con il cliente, pagano sempre! Cara Esselunga tienilo presente…

Un’ultima curiosità: i prezzi online sono spesso rincarati rispetto a quelli praticati nei punti vendita della medesima area e differiscono ulteriormente in relazione alla zona geografica. In base alla provincia di destinazione i medesimi articoli, acquistati online, hanno costi differenti. Come mai?

SMS anonimi: come fare?

Gli operatori forniscono accorgimenti per inviare messaggi anonimi via sms in modo semplice.

Tanto per fare un esempio, con Tim il messaggio deve essere inviato al numero temporaneo 44933 (costa 30 centesimi a messaggio). Si inserisce ANON all’inizio del messaggio, si fa seguire uno spazio, poi si digita il numero del destinatario, infine un ulteriore spazio ed il testo del messaggio da recapitare.

Anche le altre Aziende di telefonia mobile consentono, con procedure più o meno analoghe, di non trasmettere le informazioni che riguardano il mittente.

In alcuni casi è possibile persino rispondere al SMS. Tuttavia non sarà possibile sapere con certezza l’identità del nostro interlocutore!

Superbonus 110… se l’azienda vi abbandona!

Riqualificazione energetica edificio – Superbonus 110

Che fare quando il professionista o la società a cui vi siete rivolti vi ha piantato in asso, lasciandovi soli con un contratto blindato a prova di “avvocato” e non si sogna, malgrado le molteplici telefonate di sollecito, di realizzare quanto pattuito.

Ora più che mai il vecchio detto “l’unione fa la forza” risulta la soluzione più efficace!

Contattateci e valuteremo insieme le azioni da intraprendere per tutelare al meglio i vostri diritti.

C’era una volta… “Alibabà e i 40 ladroni”

Oggi abbiamo… “il 110 e i Superfurboni”

Il Superbonus è l’agevolazione fiscale disciplinata dall’articolo 119 del decreto legge n. 34/2020 (decreto Rilancio), che consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute a partire dal 1 luglio 2020 per la realizzazione di specifici interventi finalizzati all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici. Tra gli interventi agevolati rientra anche l’installazione di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

L’agevolazione si affianca alle detrazioni, già in vigore da molti anni, spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (ecobonus) e per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli antisismici (sismabonus), attualmente disciplinate, rispettivamente, dagli articoli 14 e 16 del decreto legge n. 63/2013.

Solamente la fantasia e la creatività dei politici italiani poteva dar luogo ad una follia di questa portata. L’approvazione di questa agevolazione del tutto insensata si è basata prevalentemente nel rilancio dell’edilizia, un settore praticamente fermo da anni considerato trainante per l’economia del nostro Paese.

Peccato che regalare delle ristrutturazioni senza un valido criterio e senza men che meno un serio controllo, ha dato vita ad un pozzo di S. Patrizio che esaudiva i desideri di alcuni personaggi e consentiva loro di studiare vere e proprie truffe a scapito dello Stato.

Senza contare l’aumento sconsiderato e ingiustificato dei prezzi che ne è scaturito e sta provocando una vera impennata dell’inflazione con la quale tutti noi volenti o no dovremo presto fare i conti.